
(ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale)
Quarto capitolo
Mentre passavo per via del Corso, all’altezza della Chiesa dedicata a “Lo chiamavano Trinità”, si alzò un coro…..
“Oppio, marocco
e canne a volontà,
francesco fumerà,
bertone non si sa…..
Oppio, oratorio,
prezzemolo e malgioglio,
la curia è una balera
il vescovo in galera !”
Il canto pare provenisse dalla sede del Partito dei Rossofuoco, acerrimi nemici della curia “celeste” di via Inzoli.
Nel frattempo a poche centinaia di metri il parlamento si apprestava a votare la fiducia a Babbo Natale; Lola S. aveva finalmente finito di lavare la macchina e tutto filò liscio.
Babbo Natale fu eletto con larga maggioranza e subito il nuovo presidente cominciò il suo giro, famiglia per famiglia casa per casa e, cagando dal camino, distribuì doni a tutta la nazione.
Il Partito delle Puttane (PdP), non perse tempo e scese in strada per manifestare sotto ai lampioni attorno a bidoni infuocati, sculettando e mostrando la mercanzia.
Tutto questo succedeva mentre a 600 Km dalla S.S. Paullese, la poco Onorevole Lola S., nella camera 1027 dell’Hotel Monkey, mangiava banane.
