Ci vorrebbe qualcosa di forte tipo un abbraccio intenso e stretto tipo un ritrovarsi in altra vita oppure una partenza improvvisa una botta di viaggio d'agosto nel caldo insopportabile nel lavoro insopportabile nel triangolo delle bermuda nel triangolo tra le tue gambe un tuffo infinito nei sogni dietro al cuscino di questo letto vuoto.
Editoriale cordiale: con Agosto alle porte
Minchia quanto tempo libero !!!!! Tutto questo non avere un cazzo da fare, per una buona parte, viene sprecato qui......sul rosso divano della redazione Per il resto si riordinano idee e si parla con se stessi. Ora parlo un po' con voi e mi scuserete se vi considero un attimo dopo... Vero ? Prima … Continua a leggere Editoriale cordiale: con Agosto alle porte
Nero
Il nero profondo sono come schermo spento come lago rinchiuso tra monti nessuna trasparenza nessuna parvenza puro splendore sommerso senza una possibile appartenenza.
Airport
Finisce il viaggio lacrimosa come se fosse l'ultimo vagare l'esaurirsi della nostra condizione: "dai corri perdiamo l'ultimo volo !" "Si torna a casa, non ti dispiace ?" Sono milioni d'anni che vaghiamo. Sempre la stessa storia. Non ti ci abitui mai.
Galassie
Svelti ci affrettiamo ora con poche parole affermiamo d'esistere anche se nascosti taggati immemori cronici esibizionisti social....... Ma l'amore la via la sola strada che conosco unica via interstellare cavalcata anche ubriaca è forse morta ? O non è mai nata ?
Poesia purpurea (il podcast) 3
Ecco, tra uno sproloquio ed una poesia, siamo arrivati al termine di questa lettura. Spero abbiate apprezzato. (Poesie e testi di Joseph Purple. Voce di Hunter Viniskia)
Poesia purpurea (il podcast) 2
E l'amore continua..... (Poesie e testo di Joseph Purple. Voce di Hunter Viniskia)
Poesia purpurea (il podcast) 1
Devo dire la verità: se non ci fosse Joseph Purple il blog sarebbe già chiuso. Ma sto dicendo la verità ? (Poesia e testi di Joseph Purple. Voce di Hunter Viniskia)
Nuvole
.....dentro alle nuvole ci sono io spinto dal vento d'estate e dai cazzi miei con la poesia come unica speranza come l'anarchia delle tuo culo che vola via.
Solo con me stesso
Una bellezza stare soli, per un po' o per sempre se si può..... vivere arte mi basto a- sociale senza compromessi a me stesso fedele per l'eternità vorrei morire qua.
Editoriale cordiale: restiamo in modalità pausa
Diciamo che non abbiamo più tanta voglia e diciamo anche che tra impegni, addii ed arrivederci non ci sto più capendo un cazzo. Comunque alla base di tutto questo nostro latitare c'è senz'altro una pigrizia di fondo sommata alla ricerca d'ispirazione (che pare scomparsa). Che dirvi ? Aspettiamo. Questa mia/nostra crisi creativa tende da qualche … Continua a leggere Editoriale cordiale: restiamo in modalità pausa
Storie curiose
tutte le cose anche quelle noiose quando impreviste sanno di spine e di rose ed io prendo tutto valige nere e festose perchè le storie migliori sono quelle curiose. (stiamo tornando, abbiate pazienza e piano piano riavrete tutte le nostre storie malate ndr)
Il momento che hai mancato
non c'è una riga di bianca poesia che ti possa realmente consolare...... Ci sarebbe l'amore quel caldo gratuito salire sudaticcio naturale piacere nel lenzuolo scostato, arrotolato non sniffato, unico momento che hai mancato. Distratta tu non l'hai capito.
Sono nel mare
Là in fondo, Come non mi vedi ? Affondo. H.V.
Io sono ancora qua
Con quella faccia un po' così, quell'espressione un po' così, che abbiamo noi quando andiamo.....
Paesaggi
Ore 5.00 am in luogo imprecisato
Mi sto rilassando per voi
.....e se mi rilasso, scrivo.....e se scrivo poi voi, care lettrici ne godrete. E se godete io sono contento. Saluti e baci. H.V.
Buone vacanze da Calvo Pepàsh
Considerata l’età, cioè l’incognito che avanza, ho scoperto di essere diventato “erastico”, che quando me l’hanno detto, alcuni giorni fa, ho pensato che mi stessero prendendo per il culo. E mi sono “erasticamente” incazzato senza, per altro, averci capito una mazza. In casi del genere faccio ricorso all’abbecedario del fine dicitore, il quale ha confermato … Continua a leggere Buone vacanze da Calvo Pepàsh
Sonetti estivi
Difficilmente introduco le mie poesie; credo infatti di non averlo mai fatto. I ragazzi del blog mi hanno però fatto sapere che si prenderanno un periodo di vacanza e mi hanno chiesto di lasciare un saluto e se possibile qualche lirica. Lo faccio volentieri. Buone vacanze. 16 Non saremo più belli come angeli … Continua a leggere Sonetti estivi
Subcultura
Grinderebbe ovunque, su qualsiasi superficie, in qualsiasi spazio. Jason Adams è un cowboy, ma è anche un punk ed è anche uno dei miei skaters preferiti Giudicate voi......e nel finale....... https://www.youtube.com/watch?v=fPAPgZndzGc
Editoriale cordiale: buone vacanze (si fa per dire)
Cari amici ed amiche di Sussukandom reloaded siamo arrivati all'estate. Questo dovrebbe essere il periodo delle vacanze ma, se consideriamo che ce ne siamo stati a casa per tre mesi (io sono tutt'ora a casa), anche le vacanze hanno preso un significato diverso. Voglio dire che di starcene con le mani in mano ne avremmo … Continua a leggere Editoriale cordiale: buone vacanze (si fa per dire)
L’uomo che partì senza un piano ben preciso (VI)
sesto capitolo I biglietti per lo spettacolo andarono esauriti. Don Giovanni era un ottimo p.r. e pubblicizzò l'evento come se recitasse Garcia Lorca. Mi fu anche messo a disposizione un giovane e brufoloso chitarrista......... Durante le prove non ci furono intoppi. Quella sera cenai in canonica con alcuni membri del consiglio pastorale che incuriositi mi … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (VI)
Gate 2
Lineare, ma senza amore, questo è il mio dolore nel vizio presente nel momento assente di questo aereo che non parte.
Gli aghi secchi del pino
Gli aghi secchi del pino ricoprono il bambù come fiorito la brezza cancella apparenze alle 11,46 a.m. la mia mente è vuota.
L’Araba Fenice
Bestemmiare come l’Araba Fenice durante il Diluvio universale non è cosa facile. Posso soltanto dire che in quell’occasione le pagine dell’Antico testamento relative all’alluvione s’immolarono tramite autocombustione pur di far cessare quell’inaudita vergogna blasfema. Il sacrificio non fu del tutto vano poiché rimase allagata la sola zona del Seveso nei pressi di viale Zara. Tuttavia … Continua a leggere L’Araba Fenice
Irrigazioni estive
Venne il momento, dal caldo estivo tormento disturbati ogni tanto, nella notte silente con bottiglie colme di niente circondati da inutile gente, in cui salutammo in volto bianco quel vociar confuso e affranto di vino umido il mento, e ci spostammo io e l'amor mio inebetita e stanca alzando la veste bianca per irrigar insieme … Continua a leggere Irrigazioni estive
Elogio di Jim Jarmusch
In questo periodo ho molto tempo libero. Come spesso mi succede, quando ho lunghi periodi di vacanza, mi prometto di fare chissà cosa per poi tornare a rifare le solite cose, che sono poi quelle che mi piacciono: leggere, scrivere, ascoltare musica e guardarmi film. Oramai ho una certa età e mi conosco, gira e … Continua a leggere Elogio di Jim Jarmusch
One Way
Cominciamo dal principio. Questo dattiloscritto fu ritrovato da mio padre tra libri, riviste, mobili, vinili, soprammobili, vestiti, vecchie biciclette, amplificatori e vario altro ciarpame durante la sua attività di rigattiere. Quando ? Non lo sapremo mai, presumo negli anni 80. E' anonimo ed io credo sia venuto il momento di dargli vita. H.V. (continua) … Continua a leggere One Way
Subcultura
Qui il dolore è passione.... Certo se indossassero un casco e qualche protezione in più !? (ma che cazzo sto dicendo, questo è skateboarding mica football americano). https://www.youtube.com/watch?v=DIUdI1Mnxao Puoi sempre firmare per salvare il Brooklyn banks
Il circo
Brutta puttana...... no, no....... brutta, proprio no...... ma puttana si e di livello alto. Ieri sera hai fatto il salto ti sei presa l'aumento senza più sentimento. Sei solo un circo semplice intrattenimento.
Nei pensieri leggeri
Nei pensieri leggeri restando distaccato, esalo mentre tutto rimane sospeso io non sono quei pensieri e il germano galleggia senza problemi.
Editoriale cordiale: sconfitte
Credo di essere arrivato ad una triste conclusione: quelli come me hanno perso.Voglio dire che neppure davanti all'eventualità, alla ghiotta occasione di affossare il nostro avversario di sempre, oramai suonato come un Apollo Creed, non riusciamo a trovare il coraggio di sferrare l' ultimo attacco decisivo.Quindi tutti zitti, restiamo li, ognuno nel proprio autarchico individualismo … Continua a leggere Editoriale cordiale: sconfitte
Riparte la serie A ? Ma che ce frega, ma che c’importa.
by Kubo
L’uomo che partì senza un piano ben preciso (V)
quinto capitolo Dopo tre giorni di brevi chilometraggi, mangiando panini e scatolame vario, avevo bisogno di un pasto caldo. Decisi allora che non si poteva continuare così; il mio budget andava rimpinguato. Ma come ? Mi venne allora un'idea; avrei provato a tirar su qualche euro con l'unica cosa che sapevo fare. Chiesi in … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (V)
Splendido, splendente
Vorremmo vivere sempre ma non il presente. Un fastidio immanente "zitto, adesso non dirmi niente !" (splendido, splendente).
Al principio era un salotto
Raccontando s’infervorava in viso e gesticolava, sia pure moderatamente, quasi a voler imprimere maggiore credibilità al suo narrare. Chi l’ascoltava, sia per compiacenza sia per interesse, poiché il suo dire era veritiero, sapeva anche che quell’infervorarsi era parte di un copione stilato in primo luogo ad uso e consumo della narrante: in altre parole, non … Continua a leggere Al principio era un salotto
Erbario: le Sisters of the Valley
Quiz. Vivono in California, sono suore ed adorano: A) il crocefisso B) la fava C) la ganja Ecco, direi la C, le nostre sisters hanno fatto dell'erba la loro religione. Queste sono veramente avanti. Le Sisters of the valley sono famose soprattutto per i loro unguenti, tinture e oli a base di marija fatti in … Continua a leggere Erbario: le Sisters of the Valley
Inchiostro di china
.......e con la mia penna stilo mi buco le vene e mi arrendo a quel che viene nell'overdose di poesia mia dolce follia.
La natura non si “arresta”
Kubo&Viniskia
L’uomo che partì senza un piano ben preciso (IV)
quarto capitolo Avevo un problema di difficile risoluzione. Nulla che non sapessi già, ma i soldi erano pochi. Sapevo che la mia casa non sarebbe stata venduta velocemente e le mie finanze dovevano essere spese con molta parsimonia. Non starò a dirvi l'ammontare del mio conto in banca perchè un po' mi vergogno, … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (IV)
Subcultura
Tutto il contesto è qualcosa di veramente spettacolare. Siamo a Brooklyn durante un contests al "Brooklyn Banks" che è situato nella zona sotto al Ponte di Brooklyn, sul lato di Manhattan. Il Brooklyn Banks è un punto di riferimento storico e culturale di New York City per gli appassionati di skateboard. Purtroppo questo pittoresco spot … Continua a leggere Subcultura
Dove sei ?
Nella noia d'estate presa a testate tra sbadigli e fermate in questo autogrill nottata silenziosa chissà averti qui...... ........amante viziosa.
Editoriale cordiale: la finta normalità
Arrivati a questo punto, cosa volete che vi dica ? Avete ancora qualche dubbio ? La situazione a me sembra ben chiara. Siamo arrivati mestamente all'epilogo perchè tutto quello che c'era da mangiare se lo sono divorati. Quindi adesso si potrà tornare a far quelle cose che tanto ci infastidivano, senza più neppure quella mezza … Continua a leggere Editoriale cordiale: la finta normalità
Io sto fermo
Io sto fermo e passa tutto il cielo la notte è fresca la mista ben fatta le ragazze in casa ballano da sole. jp
L’uomo che partì senza un piano ben preciso (III)
terzo capitolo Ma per loro non potevo restare lì. Non mi spiegarono il perchè, ma lo intuii. Il nomadismo nel paesello non era visto di buon occhio. Probabilmente qualche omino della zona si era messo in allarme; la presenza di uno straniero, di un forestiero desta sospetto. Spesso lo sconosciuto mette preoccupazione alla … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (III)
My name is Pan, Peter Pan
Dice la scienza medica che le persone anziane affette da sporadiche regressioni infantili, che si manifestano di fronte a particolari condizioni di disagio, accusano i propri simili di ostacolare lo sviluppo della propria autostima. Non entro nel merito, però devo ammettere che quando vado all’osteria e mi sento salutare con un “ciao vecio” a me … Continua a leggere My name is Pan, Peter Pan
L’uomo che partì senza un piano ben preciso (II)
secondo capitolo Ascoltavo il leggero suono del motore anche se sapevo che, prima o poi, anche la macchina, dopo la casa, sarebbe andata in vendita. Il mio budget era infatti ridotto all'osso. Ma una cosa alla volta, ora dovevo seguire la strada ed il caso; del dopo non mi importava. Per scegliere il posto … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (II)
Erbario: qualche nota legale
E' giusto ricordare che in Italia è illegale coltivare cannabis, e che si rischia un procedimento penale per la coltivazione anche di piccole quantità, seppur la Corte di Cassazione con una recente sentenza abbia determinato che l’orientamento processuale deve e dovrà essere quello di una assoluzione laddove conclamata la destinazione personale del prodotto e/o la … Continua a leggere Erbario: qualche nota legale
Seduto sullo scoglio
Seduto sullo scoglio sono ovunque siedo nel mare se chiudo gli occhi come gabbiano comincio a volare JP
L’uomo che partì senza un piano ben preciso (I)
primo capitolo Lo misi in macchina, vicino al materasso futon che avevo sistemato sopra ai sedili posteriori già abbassati. Ora possedevo la prima Toyota camperizzata (alla cazzo di cane) della storia delle automobili. Girai le chiavi ed accesi il motore. Volsi lo sguardo verso destra e diedi un'ultima occhiata ai giardini al di là … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (I)
Mossi dal vento
Siamo, lo sento l'andare a bere fuori dal tempo, amanti ciechi nell'aureo frumento mangiamo amore mossi dal vento.
La storia del punk in 200 tracce
In rete si trova oramai di tutto.Tu cerchi e poi trovi.....Ok, questa è la versione di Scott Harding e per ascoltartela devi avere spotify; Scott l'ha pubblicata su reddit e parecchi siti e blog l'hanno rilanciata.Quindi lo facciamo anche noi perchè siamo per il punk e poi perchè ci gusta molto.La playlist dura 11 ore … Continua a leggere La storia del punk in 200 tracce
Tutta la poesia
Stiamo per iniziare le registrazioni di un nuovo podcast di poesia in cui il nostro Joseph Purple sarà il vero protagonista. Vi anticipo il titolo ?! Se ti dico ti amo, tu non credermi mai. Nel frattempo, se vi va, potete farvi un bel viaggio nel suo lirismo leggendo le due raccolte complete pubblicate … Continua a leggere Tutta la poesia
Editoriale cordiale: danza macabra
Siamo ancora qui. E nonostante tutto siamo ancora vivi. Magra consolazione. In questi momenti siamo un po' tutti precari e mai, come in questi giorni, ci si sente sospesi e legati al momento. Aspettative ? Zero. Proprio perchè non ci si può immaginare nulla (tipo dove e come saremo tra due o tre mesi), si … Continua a leggere Editoriale cordiale: danza macabra